Il piano strategico

Ascolto, Coerenza, Coraggio

Il Piano Strategico di Banca Etica 2021 – 2024

Sta per concludersi il percorso per la redazione del Piano Strategico 2021 – 2024 del Gruppo Banca Etica. Il Piano sarà approvato alla fine del mese di aprile. Una presentazione completa del Piano sarà disponibile, a maggio 2021, sul sito

 

Il percorso è stato una positiva occasione di confronto che ha permesso alle persone socie di aumentare la propria consapevolezza sullo scenario e le sfide che attendono il Gruppo Banca Etica e ha offerto al CdA e alla struttura operativa di ascoltare quello che la base sociale immagina per il futuro della finanza etica.

I NUMERI DEL PERCORSO
+1300
Persone e organizzazioni
socie coinvolte attivamente
nel percorso
12
Momenti di confronto
dedicato in CdA
300
Momenti di confronto
dedicato in CdA
60
Focus group realizzati
con le persone socie
e i Portatori di Valore
5
Aree territoriali:
Nord Est, Nord Ovest,
Centro, Sud e Spagna
lo scenario

Lo scenario e il ruolo del Gruppo Banca Etica

Il Piano Strategico analizza lo scenario sociale ed economico-finanziario che emerge al tempo del Covid-19, delineando le priorità sulle quali dovrà concentrarsi il Gruppo Banca Etica per cogliere le sfide della ripresa economica in Italia e Spagna (centralità delle persone e delle comunità, transizione ecologica e digitale dei sistemi produttivi e dei servizi, inclusione e coesione sociale), mettendo a disposizione tutti gli strumenti culturali e operativi che caratterizzano le diverse realtà del Gruppo

la finanza etica nella pandemia

Cinque dossier strategici

Action Plan UE per la finanza sostenibile

Un passo in avanti che non è sufficiente

La declinazione normativa del piano d’azione dell’Unione Europea per la finanza sostenibile rappresenta un importante passo avanti per dare un quadro di regole che limiti i comportamenti opportunistici in cui operatori finanziari autodefiniscono sostenibile i loro prodotti. Pur riconoscendo la positività di questo avanzamento, come operatore di finanza etica dobbiamo anche rilevare i limiti di un approccio che mira a “certificare” un prodotto finanziario, senza approfondire le pratiche complessive di un operatore (ad es. ricorso a paradisi fiscali, presenza di altri prodotti che continuano a investire in armi). Il nuovo quadro normativo introdotto dall’Unione Europea è destinato a mutare lo scenario di mercato nel quale il Gruppo Banca Etica è chiamato ad operare e rende necessaria una forte azione di differenziazione in termini di posizionamento comunicativo e di offerta di prodotti e servizi. Questi elementi saranno al centro dell’azione del Gruppo nel triennio 2021 – 2024.

crescita del patrimonio

Garantire una sempre crescente solidità del nostro progetto

È l’impegno di Banca Etica, che si rinnova anche per il prossimo triennio come priorità, per garantire una sempre crescente solidità del nostro progetto. La crescita del patrimonio potrà avvenire anche attraverso la remunerazione del capitale di rischio a patto, ovviamente, che questa scelta sia strumentale agli obiettivi di sviluppo degli impatti positivi di Banca Etica e non vada a mutare l’attuale struttura di governance

alleanze

Sono un processo dinamico cui tutto il Gruppo deve partecipare

Le alleanze potranno essere realizzate per rafforzare la nostra identità e contribuire alla generazione d’impatto, anche in chiave internazionale, così come per ampliare la nostra capacità di avvicinare alla finanza etica le persone e le organizzazioni che si impegnano per la giustizia sociale e ambientale. Sarà indispensabile costruire anche alleanze nuove, con l’obiettivo di entrare in relazione con persone giovani.

governance cooperativa

Sarà fondamentale approfondire la previsione normativa

L’art. 29 del Testo Unico Bancario (TUB) prevede che “l’attivo della banca popolare non può superare gli 8 miliardi di euro. Se la banca è capogruppo di un gruppo bancario, il limite è considerato a livello consolidato”. Questa previsione normativa non impatterà su Banca Etica nell’arco temporale perimetro di questo Piano Strategico. Nel periodo 2021 – 2024 sarà fondamentale approfondire la previsione normativa e preparare il Gruppo Banca Etica ad affrontarla.

Lo sviluppo internazionale

Accrescere la rilevanza della finanza etica

La strategia internazionale del Gruppo Banca Etica è funzionale ad accrescere la rilevanza della finanza etica sullo scenario globale attraverso partnership ed alleanze.

 

Gli strumenti definiti per raggiungere questi obiettivi nel triennio sono:
● Cresud
● le alleanze internazionali, da FEBEA – Federazione Europea delle Banche
Etiche ed Alternativa – a GABV – Global Alliance for Banking on Values – ai partner nel campo della Microfinanza come lo European Microfinance Network o Caritas Africa
● le due Fondazioni culturali del Gruppo, attraverso le quali rafforzare la nostra attività di advocacy internazionale
● la Sicav di Etica SGR per l’internazionalizzazione del collocamento dei Fondi

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